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Il Portale del Tè e degli infusi in Italia

Creato da un samurai nel XV secolo. Come narra la leggenda, L’uomo stava sorseggiando il suo tè mentre studiava una strategia per le truppe quando il servitore, che si chiamava di nome Genmai, per sbaglio rovesciò del riso nella tazza

è successo ad un collezionista privato nel sud ovest dell'Inghilterra. L'uomo aveva acquistato una teiera di seconda mano per 15£ (17€), con il manico rotto e il coperchio mancante. Pensava si trattasse di un comune pezzo di porcellana di Isleworth,

Poteva essere l’occasione per ricucire lo strappo fra i ristoratori e TripAdvisor, ma l’incontro nella sede di Confcommercio con i rappresentanti del portale di recensioni americano, di The Fork e di Fipe non ha sortito gli effetti sperati.

Kenya, India e Malawi tra i paesi fornitori. Ma c’è una tenuta, storica, in Cornovaglia che produce e vende nel mondo l’unico tè davvero inglese

Coinvolgere la nuova generazione in Cina, Giappone e altre nazioni asiatiche, questo il loro scopo. Qui, le tradizioni del tè non sono più passate come un patrimonio da ereditare, i prodotti e i servizi correlati sono in declino. L'ondata della

Il tè è la bevanda orientale per eccellenza, ma chi dice che il tè non possa anche essere Made in Italy? Siamo in Piemonte, in provincia di Verbania, terra di camelie per eccellenza, perché la pianta del tè è una Camellia, della specie

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