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Il Portale del Tè e degli infusi in Italia

Live Facebook – Dolcificare con il miele con Alessandro Morelli

Salvia a tutti cari amici, a chi ci segue da tempo, e anche a chi magari è capitato su questo sito per la prima volta.

Come ormai ripeto in tutti gli articoli che scrivo, stanno proseguendo le nostre dirette del mercoledì, che potete seguire a partire dalle 22 sulla pagina Facebook di MondoThè, sul tema delle erbe officinali, o che potete recuperare nell’apposita sezione del sito.

Dopo aver trattato nell’ultima live un argomento un po’ particolare, ma sicuramente affascinante e innovativo, ossia la depurazione delle acque dai metalli pesanti grazie ai feltri di canapa, e quindi, se non l’avete vista vi invito a recuperare l’articolo e la live dedicata (Live Facebook – Depurare le acque grazie all’utilizzo della canapa con il Dott.ssa Sonia Loiacono ).

Questa settimana ci dedichiamo invece ad un prodotto dagli usi più disparati, molto apprezzato in cucina e soprattutto anche nei tè, negli infusi e nelle tisane. Sto parlando del miele, l’oro naturale che la natura ci ha messo a disposizione, e che dolcificava il cibo e le bevande ben prima dell’avvento dello zucchero.

Mercoledì 9 dicembre NON SAREMO SOLI, perché ci farà compagnia del dott. Alessandro Morelli, un imprenditore agricolo di Gubbio che ci parlerà di miele e apicoltura.

Chi è Alessandro Morelli?

Alessandro Morelli, agronomo e imprenditore agricolo di Gubbio, specializzato in apicoltura. Ha coltivato fin da piccolo questa sua passione, tant’è che già a 14/15 anni possedeva 2 o 3 arnie. Dopo circa 10/12 anni quella passione si trasforma nel suo lavoro primario. Oggi la sua attività, sotto il nome de “Il tronco di Jesse”, conta circa 250/300 arnie proprio a Gubbio, in Umbria.

Una particolare attività che svolge, è poi il cosiddetto “nomadismo” delle api, pratica che consiste nello spostamento delle arnie, a seconda dell’andamento stagionale e delle diverse fioriture di piante e fiori del territorio, che può arrivare anche a 200 o 300 Km di distanza.

Questo spostamento viene fatto nelle ore notturne, chiudendo le arnie, dal momento che durante il giorno potrebbero esserci dal 30 al 40% di api impegnate nel loro lavoro all’esterno. La dislocazione delle api da un posto all’altro permette di produrre molteplici tipologie di miele, da quello di acacia, al millefiori, o al rododendro.

Da dove deriva il nome della sua attività?

Il nome della sua attività, “Il tronco di Jesse”, trae la sua origine dall’Albero di Jesse, citato all’interno della Bibbia per la prima volta da Isaia:

“Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto spunterà dalle sue radici”    

                                                                                                                                     Is 11,1                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

“In quel giorno la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli, le genti la   cercheranno con ansia, la sua dimora sarà gloriosa.”

                                                                                                                                      Is 11,10

Questo albero è molto importante nell’iconografia cristiana medievale, in quanto il personaggio citato, Iesse, era il padre di re Davide, lo stesso dalla cui discendenza avrà origine Gesù.

Potremmo definire questo come “L’albero della vita”, il primo albero genealogico della storia, che porta con sé il concetto stesso di vita. È proprio per questo motivo che è stato scelto tale nome per rappresentare l’attività del dott. Morelli, perché le api, con il loro lavoro di impollinazione dei fiori, danno un contributo enorme nella diffusione e quindi nell’origine della vita, che diversamente non ci sarebbe.

Che cos’è il miele?

Può sembrare scontato forse chiedersi che cos’è il miele, dal momento che chiunque di noi lo ha utilizzato almeno una volta nella propria vita, in realtà però, è un prodotto assai complesso dal punto di vista chimico, molto di più rispetto al normale zucchero da tavola.

Possiamo dire che è un prodotto di trasformazione che vede come protagonisti o il nettare dei fiori oppure le secrezioni delle piante (miele di melata), che viene stipato nelle celle del favo e utilizzato come nutrimento dalle larve, e anche dalle api stesse durante il periodo invernale. Oltre agli zuccheri, che complessivamente costituiscono quasi la totalità del prodotto, ci sono però in piccola percentuale anche altre sostanze, come proteine, enzimi, acidi organici, sostanze minerali, acqua, gomme e destrine. A seconda del tipo di fiore che è stato utilizzato per produrlo, potremo osservare caratteristiche organolettiche diverse tra un miele e un altro, oltre che diverse proprietà.

Unitevi a noi mercoledì sera, in cui vedremo come si può utilizzare il miele negli infusi, nel tè e anche in altri prodotti alimentari. Scopriremo qualcosa di più sull’apicoltura e daremo uno sguardo alla situazione delle api nel nostro Paese.

Vi invito a condividere questo articolo con i vostri amici, così da invitare più persone possibili in questo piccolo viaggio alla scoperta delle api.

Se siete arrivati fin qui con la lettura, mercoledì nella chat della LIVE commentate con “W LE API” e se non avete Facebook per seguirci potete salvare nei vostri preferiti questa pagina e seguirci da li

Grazie per avermi seguito, e come sempre, un saluto da Simone.

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Rubrica di Erboristica e Infusi a cura di:

Simone Ambrogio

Studente di Tecniche Erboristiche presso l’Università di Torino

Settore di competenza: piante officinali

Mi interessa il mondo vegetale con tutte le sue sfumature. Mi piacerebbe lavorare in questo settore e contribuire a diffondere le conoscenze a più persone possibili, promuovendo uno stile di vita sano. Sono un musicista e ho aperto da poco una pagina instagram chiamata “Plants in music”, per promuovere la conoscenza delle piante officinali e di tutto ciò che può influenzare il benessere delle persone, utilizzando la musica come strumento per coinvolgere maggiormente le persone.

Scrivimi sulla mia pagina instagram di quali piante vorresti che io ti parlassi nei miei articoli

Pagina Instagramhttps://www.instagram.com/simone.ambrogio/

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