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Live Facebook – la vite, tra vino infusi e vini medicinali con il Dott. Giovanni Celeste Benvenuto

Salvia a tutti cari amici, a chi ci segue da tempo, e anche a chi magari è capitato su questo sito per la prima volta.

Salvia a tutti cari amici, a chi ci segue da tempo, e anche a chi magari è capitato su questo sito per la prima volta.

Come ormai ripeto in tutti gli articoli che scrivo, stanno proseguendo le nostre dirette del mercoledì, che potete seguire a partire dalle 22 sulla pagina Facebook di MondoThè, sul tema delle erbe officinali, o che potete recuperare nell’apposita sezione del sito.

Dopo aver trattato la Naturopatia, la Medicina ayurvedica e parlato delle piante adattogene nell’ultima live, oggi siamo qui per dedicarci ad un argomento apparentemente un po’ diverso, ma che in realtà, come vedremo, è più vicino a noi di quanto possiamo immaginare.

Parleremo della vite, una pianta importantissima in Italia che ci accompagna da migliaia di anni. Vedremo le caratteristiche di questa specie, insieme agli usi, sia dal punto di vista della medicina tradizionale, sia come prodotto di consumo di qualità.

Mercoledì 25 novembre ovviamente NON SAREMO SOLI, perché avremo come ospite il dott. Giovanni Celeste Benvenuto, che ci accompagnerà in questo piccolo viaggio.

Chi è Giovanni Celeste Benvenuto?

Giovanni Celeste Benvenuto, diplomato all’Istituto Tecnico Statale Agraria, Agroalimentare, Agroindustria “C. Ridolfi” di Scerni in provincia di Chieti e laureato presso la Facoltà di Scienze e Tecnologie agrarie di Reggio Calabria, oltre ad avere il master e la qualifica di sommelier, è un giovane imprenditore che ha recuperato un vitigno chiamato Zibibbo, nella zona di Pizzo, in provincia di Vibo Valentia, all’epoca destinato molto probabilmente a scomparire.

Figura 1 Citazione New York Times

Nonostante le numerose difficoltà incontrate, che avremo il piacere di ascoltare direttamente mercoledì sera, grazie alle sue capacità e ad una buona dose di tenacia, non solo ha recuperato il vitigno, ma oggi il vino che viene ricavato, è venduto in America, nel Regno Unito, in Polonia, in Francia, in Kirghizistan, in Germania, in Canada, nella Repubblica Ceca e in Svizzera, oltre che ovviamente in Italia. Oltre i numerosi premi regionali e nazionali che ha ricevuto, è stato inserito nelle prestigiose guide “I vini di Veronelli” e “I vini buoni d’italia”. A maggio di quest’anno, lo Zibibbo è stato inserito dal New York Times tra i 10 migliori bianchi d’Italia sotto i 25 dollari, e qui sotto vi lascio la parte di articolo citata:

Oltre ad averne parlato Vanity Fair, è stato premiato con il massimo riconoscimento sia dall’Associazione Italiana Sommelier che dalla prestigiosa guida Slow Wine.

Per riassumere tutto il suo grande e ambizioso progetto, possiamo di certo utilizzare l’espressione latina “Audentes fortuna iuvat”, perchè la sorte è dalla parte di coloro che osano e sanno prendere gli opportuni rischi. Questo è e deve essere un esempio per altri giovani imprenditori, del come si possa partire da un sogno, senza avere nulla in mano, fino ad arrivare a questi livelli, con tutti i riconoscimenti del caso.

Cosa sono i vini medicinali?

Vengono chiamati anche enoliti, o vini medicati, e sono delle preparazioni in cui le piante vengono messe a macerare nel vino, ottenendo così di fatto una soluzione idroalcolica, come quelle che si utilizzano anche oggi. Il farmaco quindi viene somministrato non in maniera diretta, ma attraverso un eccipiente, ossia una sostanza che facilita e rende più gradevole l’assunzione.

Come vedremo queste preparazioni erano tutt’altro che occasionali, perché hanno accompagnato la medicina per secoli e addirittura millenni. Vedremo infatti come gli enoliti venivano usati dagli antichi romani  e come si è continuato ad utilizzarli nel tempo.

Non perdetevi la live di mercoledì perché racconteremo, da prospettive diverse, il mondo dietro ad una pianta che ha fatto la storia. Questo era infatti solo un piccolo assaggio di tutto quello che scopriremo insieme in live, quindi, come sempre, vi invito a seguirci in questo viaggio alla scoperta della vite.

Se siete arrivati fin qui con la lettura, mercoledì nella chat della LIVE commentate con “Non siamo soli” e se non avete Facebook per seguirci potete salvare nei vostri preferiti questa pagina e seguirci da li

Grazie per l’attenzione, e come sempre, un saluto da Simone.

 

Rubrica di Erboristica e Infusi a cura di:

Simone Ambrogio

Studente di Tecniche Erboristiche presso l’Università di Torino

Settore di competenza: piante officinali

Mi interessa il mondo vegetale con tutte le sue sfumature. Mi piacerebbe lavorare in questo settore e contribuire a diffondere le conoscenze a più persone possibili, promuovendo uno stile di vita sano. Sono un musicista e ho aperto da poco una pagina instagram chiamata “Plants in music”, per promuovere la conoscenza delle piante officinali e di tutto ciò che può influenzare il benessere delle persone, utilizzando la musica come strumento per coinvolgere maggiormente le persone.

Scrivimi sulla mia pagina instagram di quali piante vorresti che io ti parlassi nei miei articoli

Pagina Instagramhttps://www.instagram.com/simone.ambrogio/

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