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Viaggio in Cina (5.5) – A spasso tra le Sale da Tè di Chengdu

Il viaggio in Cina della delegazione ADeMaThè in Cina sta volgendo al termine. Gli ultimi giorni sono dedicati alle Sale da Tè. E Chengdu ne è la capitale e c’è nè veramente per tutti i gusti.

 

“In un paese come la Cina che sembra non volersi fermare mai, è davvero insolito vedere la gente che si rilassa in pubblico. Esiste però un’eccezione. Gli abitanti del Sichuan e in particolare di Chengdu hanno fama di essere molto loquaci e di godersi i piaceri della vita. Per rendersene conto basta visitare una delle tante sale da tè, l’equivalente dei nostri bar.

Il rito prevede che ci si sieda a un tavolo in attesa csale da the chengduhe una cameriera vestita con abiti tradizionali prepari il tipo di Tè che si desidera. Questo viene servito nelle classiche gaiwan sichuanesi: tazze senza manici, con coperchio e piattino. Si può chiedere di riempire nuovamente la tazza quante volte si vuole. Una cosa che mi ha colpita è che i clienti abituali sono soliti lasciare la propria tazza preferita nella Sala da Tè.

Nella prima Sala da Tè visitata abbiamo deciso di concentrarci sulla degustazione di alcuni Tè, non proprio locali, come il fiorito wulong Tie Guan Yin e il raro Ta Hong Pao, dalle note più decise di tabacco e legno. Anche in questa occasione abbiamo constatato che in Cina i Tè di alta qualità costano, anche parecchio.

Le cerimonie del Tè sono dei veri e propri riti che portano il cerimoniere e gli ospiti letteralmente in un’altra dimensione. Vengono eseguite con gesti delicati e precisi, mai bruschi o frettolosi. Gli ospiti devono farsi trasportare in questa atmosfera di grande rilassatezza e serenità, imparando ad aspettare i tempi richiesti da ciascuna infusione e assaporando con attenzione profumi e aromi che vengono emanati dal prezioso liquore.

La sosta in un’altra Sala da Tè del centro di Chengdu è stata una vera lezione sui Pu’er, in quanto era specializzata esclusivamente in questa famiglia di Tè provenienti dallo Yunnan, la provincia cinese al confine con il Sichuan.

Il proprietario della Sala da Tè ha scritto numerosi libri dedicati ai Pu’er e parlare con lui è stata un’esperienza unica. Prima di tutto ci ha spiegato che per i Cinesi gli unici “tè neri” sono quelli fermentati, tra cui i Pu’er, il cui liquore è molto scuro e facilmente riconoscibile per il suo profumo intenso di terra umida, di bosco. Attraverso numerose degustazioni, abbiamo colto le differenze tra i Pu’er “verdi” dove la fermentazione naturale avviene lentamente con il passare degli anni e i Pu’er “neri” dove la fermentazione viene accelerata artificialmente per ottenere in tempi molto più brevi un tè con le caratteristiche precedentemente descritte.

Interessante, inoltre, è stato poter toccare con mano i diversi pani di Pu’er che possono variare moltissimo per forma e dimensione: dai piccolissimi Tuo Cha a forma di nido, ai brick di forma rettangolare, alle “torte” di forma circolare e schiacciata, alle masse di tè compresso a forma di zucca che possono pesare anche decine di chili.

Abbiamo discusso a lungo sui benefici che il regolare consumo di Pu’er dona alla salute: aiuta a proteggere da patologie cardiovascolari e tumorali, riduce l’elevata pressione del sangue, facilità l’eliminazione delle tossine e dei radicali liberi, riduce i livelli del colesterolo “cattivo” (LDL), controlla il peso. Per tutti questi motivi, ormai ampiamente dimostrati da ricerche mediche, il Pu’er può essere definito il “tè della longevità”.

Un’ultima scoperta in fatto di Pu’er è avvenuta al tea market di Chengdu: per la prima volta siamo riusciti ad assaggiare un tè ottenuto dalle foglie degli alberi centenari di Camellia Sinensis che nello Yunnan crescono spontaneamente in natura. Il liquore era davvero “selvaggio”: oltre al profumo intenso di bosco e di terra bagnata, spiccavano note di affumicato, di tabacco. Davvero unico.

 

 

teahouse_chengdu

 

 

Dopo queste ultime 48 ore a spasso per Chengdu, è arrivato il momento di tornare a casa. Tutti abbiamo la sensazione di aver fatto un “master in tea tasting” in questi giorni trascorsi in Cina. Ci manca ancora tanta esperienza, ma questa siamo sicuri che con costanza e calma arriverà, grazie alle scorte di tè di ottima qualità che, come un trofeo, stiamo portando a casa”.

 

 

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