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Erbe Infusionali – la Polmonaria officinalis la conosci? Ti potrebbe aiutare tantissimo

Buongiorno a tutti, oggi parliamo di una pianta alquanto insolita e probabilmente sconosciuta ai più, ovvero la Polmonaria officinalis.

Si tratta di una pianta erbacea perenne, con un’altezza che si aggira tra i 15 e i 30 cm.

La si può scorgere nelle zone umide, preferenzialmente all’ombra, fino ai 1500 m in montagna. Se avete occasione di vederla, questo è il periodo migliore, in quanto tra marzo e maggio fiorisce, mostrando piccoli fiorellini con un colore che varia dal rosa/rossastro fino all’azzurro-violaceo, per poi passare al bianco al termine della fioritura. Di questa pianta si utilizzano le foglie e le sommità fiorite.

Per chi ha seguito l’ultima LIVE del mercoledì, e nel caso vi invito a recuperarla se l’avete persa, si è parlato del Ginseng e del fatto che la sua radice aveva sembianze antropomorfe e che per questo era considerata un rimedio per tutto il corpo. Questo stava alla base della Teoria delle Segnature, concetto chiave della conoscenza antica sulle piante. Vi parlo di questo perché le macchie sulle foglie ricordano quelle di un polmone affetto dalla tubercolosi (TBC), infatti la prima parte del nome deriva dal nome latino “Pulmo, pulmonis”, che significa appunto polmone.

 

UTILIZZI DELLA PIANTA

Nella medicina popolare di molti paesi viene/veniva usata come rimedio contro varie malattie respiratorie tra cui asma, bronchite cronica, tubercolosi e tosse. Ha anche proprietà antitussive, diaforetiche (aumenta la secrezione del sudore da parte della pelle) ed espettoranti. Altre fonti etnomedicinali indicano che le infusioni o i decotti di P. officinalis sono utilizzati come astringenti, anticoagulanti, antimicrobici, e antinfiammatori.

Se applicata esternamente può dare grandi benefici nei trattamenti di ustioni, ferite, tagli ed eczemi.

Viene utilizzata, in combinazione con la Tussilago farfara, chiamata anche tussilagine comune, per la pertosse e la tosse cronica.

Per gli amanti della cucina, le foglie vengono utilizzate nelle minestre; il succo fresco ha proprietà dietetiche per il suo contenuto di vitamina A e C. Questa pianta infatti, come la Rosa canina, è una fonte di vitamina A e C, dove la prima è utile per rinforzare il sistema immunitario, e anche per combattere l’acne, gli eczemi e la psoriasi, mentre la seconda, oltre che benefica sempre per il sistema immunitario, è un’antiossidante e protettore dei neurotrasmettitori.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, io vi invito a seguire le pagine social di MondoThè qualora ancora non l’aveste fatto, insieme alla mia pagina Instagram personale (simone. ambrogio) che trovate nella descrizione.

Io vi saluto e vi invito alla settimana prossima, in cui parleremo di una nuova pianta e delle sue proprietà. Alla prossima settimana

 

 

 

 

Rubrica di Erboristica e Infusi a cura di:

Simone Ambrogio

Studente di Tecniche Erboristiche presso l’Università di Torino

Settore di competenza: piante officinali

Mi interessa il mondo vegetale con tutte le sue sfumature. Mi piacerebbe lavorare in questo settore e contribuire a diffondere le conoscenze a più persone possibili, promuovendo uno stile di vita sano. Sono un musicista e ho aperto da poco una pagina instagram chiamata “Plants in music”, per promuovere la conoscenza delle piante officinali e di tutto ciò che può influenzare il benessere delle persone, utilizzando la musica come strumento per coinvolgere maggiormente le persone.

Scrivimi sulla mia pagina instagram di quali piante vorresti che io ti parlassi nei miei articoli

Pagina Instagramhttps://www.instagram.com/simone.ambrogio/

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