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Quali Strumenti e prodotti indispensabili in una sala da Tè

Emiliano Cericola da Positano scrive: Ho intenzione di trasformare uno spazio del mio bar in una sala degustazione per Tè ed Infusi, quali sono le qualità di Tè “must have” che non possono mancare? C’è bisogno di attrezzatura diversa da quella normalmente posseduta dai bar per servire particolari Tè famosi in oriente?
Grazie per l’eventuale risposta Emiliano
Seconda parte e approfondimento della risposta del nostro esperto Luciano Ricci o Riccini se non hai letto la risposta precedente clicca qui
Dedicare e trasformare una sala da tè è un argomento delicato e sopratutto dal punto di vista commerciale vanno seguite alcune regole di base. Se analizziamo la cultura del tè asiatica dovremmo impostare lo spazio bar in una modalità ben precisa con teiere , gaiwan, brocche e tazzine ed utilizzare prevalentemente tè puri non aromatizzati.
Nella mia esperienza diretta di imprenditore del Tè oltre che esperto di tè, posso dirti che per aver un buon successo l’offerta deve essere ben calibrata ed equilibrata tra tè puri e tè aromatizzati, questo perchè in un angolo del tè non devono mancare sicuramente ne le sei tipologie di tè:
– Tè verde – almeno 3 referenze tra Cina e Giappone
– Tè bianchi – almeno 1 referenza
– Tè gialli – almeno 1 referenza
– Tè Oolong (Wulong) o blu/verdi almeno 2 referenze con provenienze differenti
– Tè rossi – almeno 3 referenze + 2 miscele da colazione (english Breakfast, etc.)
– Tè neri – il Pu’er è uno dei tè neri più conosciuti
Ne le tipologie di tè aromatizzati, che anche se non sono prodotti amati dagli esperti di tè, sono però i prodotti più venduti o perlomeno quelli più accattivanti dal punto di vista commerciale, la scelta di questi tè va in base al gusto del gestore e andrebbero cambiati con una frequenza annuale per dare al cliente la possibilità di avere una scelta sempre aggiornata.
Infine vanno inserite almeno 10 referenze tra Rooibos, Infusi di Frutta e Tisane di erbe.
La selezione dei prodotti è fondamentale e per questa fase consiglio di contattare un esperto e farsi fare una consulenza per l’apertura del proprio store, sarà cura dell’esperto valutare l’attuale dotazione del locale (bollitori, Samovar, tazze e teiere) ed eventualmente consigliare con cosa e se integrarla.

Scrivetemi qui nei commenti o sulla pagina Facebook del portale se avete altre domande o coriosità

Luciano Riccini o Ricci

“…Nel 2003, Luciano crea il marchio La Pianta del Tè (ispirato all’omonimo album di Ivano Fossati) e apre il primo store a Perugia, da subito si dedica alla ricerca di prodotti di qualità e percepisce che il tè, essendo un arte, ha bisogno di “artigiani artisti” che infondano la cultura del tè anche in Italia.

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